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Omologhe Rifiuti, come smaltire gli scarti in modo semplice

Il nuovo software gestisce il processo di smaltimento della spazzatura ed è stato creato nel 2018 da un gruppo di professionisti del settore

In Italia diminuisce la produzione di rifiuti e ne aumenta la sua raccolta, da Nord a Sud. Secondo il rapporto dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), infatti, la differenziata è quasi raddoppiata rispetto al 2008, passando da 9,9 a 18,5 milioni di tonnellate mentre nel 2019 la produzione nazionale di rifiuti urbani subisce un lieve calo (-0,3%) rispetto all’anno precedente. Tuttavia, ci sono ancora persone o aziende poco consapevoli o che non sanno come smaltire i propri rifiuti. Ma a supportarle in questo processo ci pensa Omologhe Rifiuti.

UN PASSO INDIETRO
Prima di capire chi è e cosa fa Omologhe Rifiuti bisogna fare un passo indietro e partire dalle origini: Assiwama. Assiwama è un’associazione nata  nel 2018 da degli esperti consulenti in rifiuti che già operavano nella gestione e nella consulenza dei rifiuti a supporto di piccole, medie e grandi imprese.
Si tratta di un’associazione internazionale – che accompagna verso un miglior riciclo i Paesi in via di sviluppo o arretrati nel recupero – di Waste Management, Green Economy ed economia circolare, che ha come scopo principale quello di far riconoscere la professione del Waste Manager e di promuovere progetti che individuino la formazione di modelli e algoritmi operativi per semplificare le procedure di flusso, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti.
Questa relativamente nuova figura professionale è il “fratello” dell’attuale RSPP, una figura importante che si trova a gestire rifiuti senza esserne davvero in grado perché non ha il know-how sulla sicurezza ambientale, per questo motivo si rivoge a esperti.


CHI È
Il Waste Manager è una nuova figura all’interno delle PMI, ma presta la sua opera anche a imprese come gestori di rifiuti (AMA) negli uffici o anche agli impianti atti alla gestione degli scarti.
Il ruolo del Waste Manager, infatti, emerge nelle esigenze di ogni forma di impresa, sia essa produttiva o fornitrice di servizi, ottimizzando in senso logistico ed economico il “fine vita” dei materiali. Tra i compiti che deve assolvere vi è l’analisi, il monitoraggio e l’ottimizzazione dei costi di gestione dei rifiuti.  Per questo motivo diventa un Waste Manager 4.0, perché è un semplificatore di processi tramite la digitalizzazione – settore in cui ha solide competenze – della gestione documentale dei rifiuti, al fine di velocizzare la filiera di trasporto, riciclo o smaltimento.

LA TECNOLOGIA COME BASE
L’associazione internazionale Assiwama è attivamente impegnata nello sviluppo di nuove tecnologie digitali, con lo scopo di innovare il settore, coprendo il gap tecnologico nelle operazioni gestionali che riguardano i rifiuti.  Le nuove tecnologie fungono da facilitatori di processo per operatori interni o esterni alle imprese che si avvalgono degli innovativi strumenti informatici sviluppati.
Da questa voglia di innovare e semplificare la gestione dei rifiuti, nasce Omologhe Rifiuti, l’unico punto di riferimento per le imprese manifatturiere italiane.
Omologhe Rifiuti è il primo strumento che digitalizza e facilita la gestione delle schede descrittive o di omologa dei rifiuti – documentazione da cui prende il nome -, trasformando tutte le informazioni in una vera e propria carta di identità del rifiuto digitale. Grazie alla sua dinamicità si adatta a ogni tipologia di rifiuto ed è facilmente personalizzabile in base alle esigenze di ogni impianto.
I vantaggi di Omologhe rifiuti, il primo software per la gestione digitale dei rifiuti speciali, sono tre principalmente. Per prima cosa, il software permette una comunicazione più efficace ed efficiente tra tutti gli stakeholders della filiera dei rifiuti, sostituendo i vecchi canali di comunicazione. In seguito, facilita l’inserimento delle informazioni del rifiuto grazie alla versatilità dei campi della scheda descrittiva digitale. E, infine, contribuisce a ridurre gli errori di compilazione, attraverso il controllo automatico delle informazioni e dei dati inseriti.
Alle spalle di questi tre vantaggi ci sono altrettanti obiettivi che il nuovo modello digitale si propone di raggiungere: l’agevolazione nella  comunicazione lungo  tutta la filiera dei rifiuti, lo snellimento degli oneri  documentali e burocratici e, infine, l’ottimizzazione dei costi.

PERCHÉ SCEGLIERLO

I motivi per scegliere e iniziare il software Omologhe Rifiuti sono vari quanto immediati alla comprensione. Innanzitutto, permette all’impianto di risparmiare in termini di tempo e costi e allo stesso tempo dà modo di fidelizzare il cliente.
Poi, facilita al cliente la compilazione e la gestione dei documenti ai fini dell’omologa. Permette anche di caricare tutte le info del rifiuto (foto, schede sicurezza e analisi) in un unico documento.
In seguito, al variare della tipologia del rifiuto il sistema può richiedere informazioni diverse al fine di descrivere con la massima accuratezza il rifiuto. Come ultimo servizio ma non per importanza, il software offre una chat privata per ogni tipo di rifiuto tra l’impianto e il cliente.

COME FUNZIONA
Utilizzare la piattaforma di Omologhe Rifiuti è semplice. Una volta fatto l’accesso, l’impianto può inviare una mail di invito al cliente.
Quest’ultimo compila la scheda con tutte le informazioni inerenti il rifiuto da trattare e invia la carta di identità del rifiuto all’impianto, che riceve i dati, i quali vengono salvati contemporaneamente. Una volta che l’impianto accetta il rifiuto, si crea automaticamente un numero si omologa che permetterà di identificare il rifiuto rendendo le sue informazioni facilmente accessibili sia all’impianto che al cliente che lo conferisce.
Inoltre, sia il produttore che l’impianto hanno una propria interfaccia personale sul softare. Attraverso di questa, il primo potrà compilare la carta di identità del rifiuto digitale; mentre il secondo nella sua area privata riceverà tutti i dati dello scarto in ingresso, informazioni sempre accessibili sia da smartphone che da pc.

https://www.omologherifiuti.it/

 

Fonte: la Repubblica

https://roma.repubblica.it/dossier-adv/eccellenze-lazio/2021/03/24/news/omologhe_rifiuti_come_smaltire_gli_scarti_in_modo_semplice-293625639/

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admin1

Biografia del docente Stefano

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