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Primo “Free Plastic Day River” sulle sponde del fiume Gari

L’Associazione Internazionale dei Waste Manager Ass.I.Wa.Ma., in collaborazione con l’associazione sportiva dilettantistica Cassino Adventure, con media partner il nostro AMBIENTE Educazione e Tutela, hanno animato sabato 28 settembre il “Free Plastic Day River”, un’iniziativa pensata per liberare i fiumi dalla plastica ed informare i partecipanti sulle best practices inerenti la raccolta, il riciclo e lo smaltimento dei rifiuti. L’attività dei volontari si è svolta lungo le sponde del fiume Gari nella Villa Comunale di Cassino.

«Ognuno di noi è responsabile nelle proprie azioni quotidiane del futuro di questo mondo – ha commentato il sindaco di cassino, Enzo Salera -. È finita proprio in questi giorni l’Assemblea dell’ONU che ha messo al centro dell’agenda delle azioni degli Stati mondiali, una forte riduzione dell’inquinamento nei prossimi anni. Il rischio che stiamo vivendo è altissimo, ma ancora non ce stiamo davvero rendendo conto. E nel nostro piccolo dobbiamo fare di tutto per migliorare il mondo in cui viviamo».
All’interno del laghetto della villa comunale di Cassino, l’associazione Cassino Adventure, formata anche da soggetti abilitati dagli Enti preposti alla guida fluviale ed al salvataggio, attraverso il proprio supporto tecnico, l’equipaggiamento ed il personale specializzato all’esercizio delle attività fluviali coadiuverà Ass.I.Wa.Ma. nelle attività di raccolta dei rifiuti.
«Invito tutti i cittadini e i volontari della nostra città a partecipare a queste iniziative – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Cassino Emiliano Venturi – munendosi di un vestiario adeguato per grandi giornate di impegno civile e di amore per la propria città».

Una dentiera, un maggiolino rosso, scarpe, bottiglie e un ferro da stiro: non è quanto è possibile comprare in un mercatino rionale ma ciò che il Gari ha restituito ai volontari che hanno ripulito il letto del fiume. Dal corso d’acqua sono state recuperate decine e decine di oggetti e rifiuti  in una giornata dedicata interamente all’ambiente. Il fiume ha restituito tanti altri rifiuti che poco hanno a che fare con la natura: un ferro da stiro, scarpe, vetro, decine di bottiglie di plastica, ed un maggiolino rosso giocattolo. Le due associazioni armate di rastrello, taglia erba e arnesi da
giardinaggio, hanno organizzato una giornata che ha visto la mobilitazione di decine di volontari, tra cui molti amministratori, che si sono messi a disposizione per ripulire il fiume e l’area verde della villa cittadina.
Una giornata nata sotto l’insegna dell’hashtag FreePlasticRiver #Cassino che ha voluto offrire un segnale concreto di azione civica, iniziando proprio da uno dei polmoni verdi della città martire, tra i più frequentati dalla cittadinanza cassinate. La battaglia contro l’utilizzo della plastica continuerà a Cassino, con altre iniziative volte a ripulire altri luoghi simbolo del territorio con la partecipazione di associazioni, istituzioni e cittadini. (Dati forniti da TeleUniverso.it)

Il Presidente dell’Associazione Ass.I.Wa.Ma. Dino Jr Di Cicco ha affermato: «Si parla molto spesso di recupero dei rifiuti nei mari e poco della dispersione degli stessi nei fiumi. La plastica impigliata nei rami degli alberi dei letti dei fiumi che affiora in superficie, toccando la corrente d’acqua, va a creare la cosiddetta microplastica, minuscoli frammenti di plastica che stanno avvelenando i nostri corsi d’acqua. Tutti ci chiediamo da dove arrivi tutta questa microplastica, una delle fonti principali è proprio il fiume. Come Presidente di un’associazione che
guarda alla tutela dell’ambiente ed alla gestione dei rifiuti nell’ottica dell’economia circolare credo che ci sia bisogno di informare non solo sui danni causati dall’abbandono incontrollato dei rifiuti, bisogna anche saperli gestire, indirizzare. Se la gestione dei rifiuti non viene fatta correttamente si rischia ugualmente che gli stessi possano finire nell’ambiente, con effetti degradanti per l’ambiente e la salute. Dobbiamo fare qualcosa, è tempo di agire!».

«La collaborazione tra le nostre due associazione si sta traducendo nel tempo in una concreta sinergia per l’ambiente (…)». Così esordisce nel suo intervento Andrea Pontone, Presidente della A.S.D. Cassino Adventure, unica realtà cassinate che ha fatto del mondo fluviale il proprio mondo, attraverso lo sport. «La Cassino Adventure non è votata soltanto all’associazionismo sportivo per il conseguimento di risultati in competizioni agonistiche, ma muove e nutre da anni il forte sentimento del rispetto dell’ambiente fluviale che caratterizza il nostro territorio.
Esercitare le attività quali il kayak, il rafting, il sup, tra le meraviglie della nostra Città come le sorgenti del Gari, le Terme Varroniane, lo stesso fiume Gari, sia a livello agonistico, sia a livello
escursionistico significa vivere e far vivere il nostro fiume, le nostre sorgenti, il nostro lago, come anche lanciare un messaggio volto alla tutela dell’ambiente e della ricchissima fauna che vi abita, che rischiano di essere contaminate dalle micro plastiche. Ad un passo dal centro, vivere le nostre acque dai colori limpidi e dalla energia che vi si sprigiona non può che sensibilizzare tutti ad amare ed a rispettare il nostro patrimonio fluviale. Bisogna abbandonare vecchi retaggi e capire che la plastica, al di fuori della economia circolare e della cultura del riciclo può seriamente compromettere l’equilibrio del mondo in cui viviamo. Sono anche questi i motivi che hanno spinto la nostra Associazione ad aderire al progetto Free Plastic Day River. Il Presidente
della Ass.I.Wa.Ma. Dino Jr Di Cicco rappresenta per la nostra associazione una concreta realtà della tutela fluviale, intesa anche quale prevenzione dell’inquinamento del mare, e la stretta collaborazione tra le nostre realtà associative diffonderà finalmente un messaggio forte: tuteliamo l’ambiente che ci ospita! Abbiamo sposato questo progetto per la serietà, l’alta professionalità e la determinazione della Ass.I.Wa.Ma. in questo settore la Cassino Adventure coadiuverà l’Associazione del Presidente Di Cicco anche in futuro, attraverso il proprio supporto tecnico, l’equipaggiamento ed il personale specializzato all’esercizio delle attività fluviali, ricordando che i nostri associati non sono solo atleti, ma anche soggetti abilitati dagli Enti preposti alla guida fluviale ed al salvataggio».

Fonte:

AMBIENTE Educazione e Tutela N. 118 Anno 2019

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