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Internazionalizzazione e cooperazione: l’Africa chiama l’Italia, anche Ass.I.Wa.Ma. risponde

L’associazione internazionale dei Waste Manager protagonista a Milano in uno dei panel inseriti nel IABW2019 – Italia Africa Business Week: costruire il business 4.0

L’imprenditore cassinate Dino Junior Di Cicco presto potrebbe portare i suoi progetti in alcune aree africane, tra queste il Burkina Faso

“Le potenziali future smart cities africane hanno l’esigenza di sistemi di raccolta più intelligenti ed efficienti e di sistemi di smaltimento a basso impatto ambientale e ampia capacità di riciclo”

Il waste management e i progetti di Ass.I.Wa.Ma. protagonisti a Milano nell’Italia Africa Business Week (IABW): costruire il business 4.0. Si tratta della terza edizione dell’evento promosso dall’associazione Le Reseau, patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, dalla Conferenza delle Regioni, di CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, di ACRI – Associazione di Fondazioni e di Casse Risparmio Spa, dall’Italian Trade Agency e da Businessmed.

L’associazione internazionale AssIWaMa, presieduta dal cassinate Dino Junior Di Cicco, ha preso parte al meeting internazionale in qualità di partner e con un ruolo importante nell’organizzazione di un panel che ha visto confrontarsi esperti in uno dei settori di intervento, quello del waste management e sviluppo sostenibile.

Una vetrina importante al MiCo (Milano Convention Center) per tanti imprenditori internazionali, occasione per sviluppare nuove opportunità di affari e cooperazione. Lo è stata anche per Di Cicco che presto potrebbe portare i suoi progetti in alcune aree africane, tra queste il Burkina Faso, accogliendo l’ottimismo del ministro dell’Industria e del commercio Harouna Kabore che ha detto “siamo qui per parlare agli investitori stranieri e mostrare il potenziale, in materia di trasformazione, della nostra economia attraverso, tra le altre cose, lo sviluppo del settore industriale, e tramite progetti avviati sia dal governo che dai privati, in cui possono inserirsi le aziende italiane”.

In particolare, la grande urbanizzazione di diverse città dell’Africa  pone una grande sfida, fondamentale per la qualità della vita e la tutela dell’ambiente: la gestione dei rifiuti urbani e il trattamento delle acque. Le potenziali future smart cities africane, nell’ottica proprio di un miglioramento dei servizi e di una sostanziale riduzione dei costi operativi, hanno l’esigenza di sistemi di raccolta più intelligenti ed efficienti e di sistemi di smaltimento a basso impatto ambientale e ampia capacità di riciclo. La rivoluzione tecnologica globale sta trasformando il modo in cui pensiamo alla gestione dei rifiuti: l’Africa, in questo, rappresenta una grande opportunità di sperimentazione, sviluppo e crescita.

A moderare il panel dedicato al waste management Raffaella Conte, project manager AssIWaMa. Tra i relatori l’ex Ministro dell’Ambiente e delle Politiche Agricole e Forestali Alfonso Pecoraro Scanio, ora presidente della Fondazione UniVerde; Danilo Vismara, responsabile Sviluppo Servizi Operativi e Costumer Satisfaction di Amsa Spa, Azienda Milanese Servizi Ambientali che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani della città di Milano; Silvia La Ferla, responsabile Unità Relazioni e Cooperazione tra città del Comune di Milano; Margot Angot, project manager del centro Africa per lo sviluppo sostenibile (ACSD); Luciano Giannini, Ceo e Fondatore di E4Sd (Energy of Sustainable Development) nonché delegato del PLEF, Planet Life Economy Foundation; Marco Falconi, ricercatore tecnologico presso l’Ispra (Istituto superiore per la ricerca e protezione dell’ambiente); Andrea Ciommi, Responsabile Relazioni Istituzionali di Europa, Africa, Medio Oriente e Asia Pacifico presso CNH Industrial e Paolo Sciortino, Art director dell’Associazione Salambò. Tra i focus delle tre giornate si è parlato anche di infrastrutture, energie rinnovabili, agricoltura, agribusiness, nuove tecnologie, industria 4.0, biomedicale, tessile, moda, turismo, sicurezza.

L’evento è stato realizzato in partnership strategica con R&P Legal e in partnership con Assiwama, FEEM Fondazione Eni Enrico Mattei, Assolombarda, Confindustria Assafrica e Mediterraneo, Confindustria Dispositivi Medici, The Hub, ISPI, Italian Institute for International Political Studies, Crowe Valente, Valente Academy, CFE Tax advisers Europe, Groupe Loukil, E4Impact, SIEL, CGEA, il Nero distribuzioni, Salambò, Politecnico di Milano, Think Global, GEFI, Cdo, Avsi, Promos Italia, Vento e associati, New cold system, Link 2007 Cooperazione in rete e con il sostegno di ENI. Hanno sponsorizzato l’evento Bonelli Erede, Fondazione Fiera Milano e CNH Industrial.

Di Cicco conclude ringraziando Cleophas Adrien Dioma, IABW Executive President “per averci coinvolto in maniera operativa, con piacere saluto questa esperienza riportando una sua citazione: non si tratta solo di affari, ma di spinta all’internazionalizzazione e alla cooperazione per mettere insieme vari attori italiani e africani”.

Cassino, 29/11/2019

Ufficio Stampa e Comunicazione

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