fbpx

NEWS

Regione Lazio: bando Apea

11 milioni per imprese Green 

E’ possibile inviare domande di partecipazione a partire dal 28 aprile. Il nuovo bando è destinato alle aziende che aderiscono alle Apea (Aree produttive ecologicamente attrezzate) del Lazio e che investono in sostenibilità ambientale. 

La Regione Lazio, in una nota pubblicata dalla sala stampa, riporta: “Sostenere imprese che investono per ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas serra e per contenere tutti gli altri impatti ambientali dei processi produttivi: questo l’obiettivo del bando Apea (la sigla sta per Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate), da 11 milioni di euro (fondi Por-Fesr 2014-2020), che la Regione Lazio ha presentato oggi pomeriggio  presso lo ”Spazio Rossellini” a Roma.

Hanno partecipato all’evento il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-Up e Innovazione, Paolo Orneli, e il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Gian Paolo Manzella.

Le Apea, istituite dalla normativa nazionale e regolamentate dalle Regioni, sono aree produttive adibite ad attività industriali, artigianali, commerciali e agricole, caratterizzate dalla gestione integrata di infrastrutture, servizi centralizzati e risorse in modo da garantire gli obiettivi di sostenibilità ambientale ed economica dello sviluppo locale e aumentare la competitività delle imprese insediate.

Il nuovo bando regionale è destinato a soggetti – Pmi e grandi imprese (queste ultime limitatamente agli interventi per l’efficienza energetica e il minor consumo di energia) o liberi professionisti titolari di partita Iva – aderenti a un’Apea formalmente riconosciuta dalla Regione Lazio o che hanno aderito a un’Apea per la quale è stato richiesto il riconoscimento formale entro il termine di presentazione delle domande. Possono parteciparvi sia singole imprese, inclusi consorzi e contratti di rete, sia aggregazioni temporanee di imprese.

Gli investimenti finanziabili devono riguardare l’aumento dell’efficienza energetica, la riduzione di emissioni inquinanti di polveri sottili o diossido di azoto, il risparmio e riciclo dell’acqua, il riutilizzo di acque reflue, la trasformazione dei residui di lavorazione in prodotti o sottoprodotti riutilizzabili da altre aziende, l’utilizzo di sottoprodotti di terzi al posto di materie prime vergini, ecc.

Il contributo sarà concesso a graduatoria ed è a fondo perduto; l’intensità di aiuto può arrivare per alcune tipologie di investimento fino al 70% delle spese ammesse. È prevista una riserva del 20% della dotazione del bando, ossia 2,2 milioni di euro, per le imprese ubicate in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa del Lazio.

Il bando sarà consultabile online dal 20 febbraio. Le domande di partecipazione potranno essere inviate esclusivamente tramite posta PEC a partire dal 28 aprile prossimo (si potranno comunque compilare i formulari online già dal 16 aprile attraverso la piattaforma telematica Gecoweb di Lazio Innova) fino al 9 luglio.”

Fonte: Regione Lazio

Assiwama propone il nuovo corso di formazione sulla “compliance” aziendale in ambito ambientale per un efficientamento nella gestione dei rischi

Il 27 e 28 marzo non perderti il nuovo corso di formazione sulla “compliance” aziendale, per prevenire rischi e sanzioni ambientali.

Il corso ha come obiettivo quello di fornire le conoscenze necessarie per poter gestire e prevenire, in modo ottimale, i rischi ambientali, calibrando le responsabilità interne, indirizzando il percorso di crescita aziendale verso una piena compliance, in applicazione delle  best practices di settore, sì da evitare l’applicazione di sanzioni in capo all’ente.  

Verrà favorito e stimolato il confronto tra docenti esperti di settore ed i partecipanti. 

Il corso si articolerà in 2 moduli formativi da 8 ore ciascuno, per un totale di 16 ore.  La partecipazione allo stesso è riservata esclusivamente agli associati Assiwama. 

Per maggiori informazioni scrivi a: [email protected]

Delibere ARERA n. 443 e 444

Rinviato al 30 aprile del termine per l’approvazione delle tariffe e dei regolamenti TARI

A seguito delle prescrizioni di cui alle delibere n. n. 443 e 444 del 31.10.2019 dell’ARERA, per Comuni e gestori del servizio di gestione rifiuti sono sorti obblighi riguardanti la predisposizione dei Piani economico finanziari, le deliberazioni di approvazione delle tariffe all’ utenza e la loro validazione ai fini dell’approvazione da parte dell’Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e Ambiente  (30/04/2020 termine ultimo per l’approvazione).

La redazione del PEF per l’anno 2020 modifica completamente tecniche, criteri di determinazione dei costi e metodiche di approvazione. Poste rettificative, costi operativi incentivanti, servizi extra perimetro, fonti contabili obbligatorie, fabbisogni standard, conguagli, stratificazione dei cespiti e diversi coefficienti completano i nuovi algoritmi finalizzati a determinare un price-cap.

Lo scorso ottobre ARERA ha portato a termine il nuovo disciplinare per l’identificazione dei costi efficienti da coprire mediante gettito Tari, superando il precedente assetto che si basava sui pilastri individuati con il Dpr 158/1999. Non solo: l’Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e Ambiente ha proposto un nuovo modello di applicazione del principio di integrale copertura dei costi, rivoluzionando così le modalità di applicazione dei piani finanziari in tutti i Comuni italiani.

 

 

 

 

Tags
Condividi

Sicilia, Puglia e Calabria godranno di risorse finanziare più consistenti, seguite da Sardegna, Abruzzo e Basilicata

Lo annuncia il Ministero dell’Ambiente in una nota pubblicata sul proprio sito web. 

I 385 milioni di euro sono stati ripartiti secondo coefficienti di assegnazione regionale utilizzati per le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione. Alla Regione Sicilia sono stati assegnati i finanziamenti più consistenti: 107 milioni di euro, seguita dalla Puglia, con 74 milioni di euro e dalla Calabria, con 43 milioni di euro. 

La rimozione dell’amianto riguarderà scuole ed ospedali. Lo prevede il “Piano di bonifica da amianto”, previsto nel secondo Addendum al Piano operativo “Ambiente” approvato dal Cipe nel 2016 e adottato adesso con un provvedimento dalla Direzione generale competente del ministero dell’Ambiente. 

Il Ministero sottolinea che gli interventi dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2025 ed individua soggetti beneficiari e modalità di trasferimento. 

“Con questi fondi per la rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici – afferma il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa – daremo priorità al risanamento delle scuole e degli ospedali italiani. Confido nella collaborazione con le Regioni e le Province autonome per dare avvio subito ai progetti più urgenti. È fondamentale accelerare la messa in sicurezza del Paese perché i soldi ci sono e vanno spesi. I cittadini hanno atteso abbastanza”. 

Il Ministero garantirà adeguate informazioni per l’attuazione degli interventi, in particolare sulle modalità per la corretta gestione, verifica e rendicontazione delle spese. 

Convegno Progetto O.R.M.A.

Giovedì 5 dicembre 2019  14:00 – 18:00

Reporting non finanziario delle PMI e finanza verde per clima ed economia circolare.

La direttiva UE 95/2014 ed il conseguente recepimento italiano del D.Lgs.254/2016 hanno previsto per le aziende di grandi dimensioni la produzione obbligatoria di “bilanci integrati”, con produzione di dati ambientali ed energetici idonei a favorire processi interni di controllo di gestione, comunicazioni agli stakeholders. E questo a partire dai dati energetici, in quanto idonei a gestire da un lato l’attuale emergenza climatica, dall’altro la transizione energetica in essere, con le opportunità ed i rischi correlati, come previsto dagli obiettivi della politica UE al 2030. 

AICQ  (Associazione Italiana Cultura Qualità) ritiene che l’argomento dei “bilanci integrati” debba iniziare ad essere approfondito e trattato, almeno in modo semplificato, anche dalle PMI “evolute”, proattive sui temi ambientali ed energetici, che comprendono l’importanza di questo strumento per il miglioramento proprio e dell’ambiente, e comunque in probabile anticipo rispetto alla naturale evoluzione legislativa che, nel tempo, potrebbe estendere quanto già ora obbligo cogente per le aziende di grandi dimensioni. 

Il progetto O.R.M.A. (Organizzazioni Registrate per il Miglioramento Ambientale), patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna e promosso da AICQ, vuole istituire un albo/registro di PMI, idoneo a rilasciare ai partecipanti attestazioni spendibili presso i propri stakeholders in merito ai percorsi di gestione e miglioramento ambientale avviati. In questo albo/registro, si vogliono inserire imprese ed organizzazioni che avviano percorsi di rendicontazione ambientale semplificata di natura volontaria, nell’ambito dei propri bilanci, in modo coerente con i percorsi in essere verso i “bilanci integrati”, con raccolta di dati ambientali ed energetici idonei ad avviare percorsi di misurazione, gestione, rendicontazione e quindi miglioramento delle proprie prestazioni ambientali, in particolare energetiche e in ambito economia circolare, con compilazione di una scheda di autovalutazione su piattaforma informatica.

Conferenza a partecipazione gratuita fino al raggiungimento capienza massima della sala.

Maggiori informazioni sono disponibili a questo link.

L’associazione internazionale dei Waste Manager protagonista a Milano in uno dei panel inseriti nel IABW2019 – Italia Africa Business Week: costruire il business 4.0

L’imprenditore cassinate Dino Junior Di Cicco presto potrebbe portare i suoi progetti in alcune aree africane, tra queste il Burkina Faso

“Le potenziali future smart cities africane hanno l’esigenza di sistemi di raccolta più intelligenti ed efficienti e di sistemi di smaltimento a basso impatto ambientale e ampia capacità di riciclo” (altro…)

L’Associazione Internazionale dei Waste Manager Ass.I.Wa.Ma., in collaborazione con l’associazione sportiva dilettantistica Cassino Adventure, con media partner il nostro AMBIENTE Educazione e Tutela, hanno animato sabato 28 settembre il “Free Plastic Day River”, un’iniziativa pensata per liberare i fiumi dalla plastica ed informare i partecipanti sulle best practices inerenti la raccolta, il riciclo e lo smaltimento dei rifiuti. L’attività dei volontari si è svolta lungo le sponde del fiume Gari nella Villa Comunale di Cassino.

«Ognuno di noi è responsabile nelle proprie azioni quotidiane del futuro di questo mondo – ha commentato il sindaco di cassino, Enzo Salera -. È finita proprio in questi giorni l’Assemblea dell’ONU che ha messo al centro dell’agenda delle azioni degli Stati mondiali, una forte riduzione dell’inquinamento nei prossimi anni. Il rischio che stiamo vivendo è altissimo, ma ancora non ce stiamo davvero rendendo conto. E nel nostro piccolo dobbiamo fare di tutto per migliorare il mondo in cui viviamo».
All’interno del laghetto della villa comunale di Cassino, l’associazione Cassino Adventure, formata anche da soggetti abilitati dagli Enti preposti alla guida fluviale ed al salvataggio, attraverso il proprio supporto tecnico, l’equipaggiamento ed il personale specializzato all’esercizio delle attività fluviali coadiuverà Ass.I.Wa.Ma. nelle attività di raccolta dei rifiuti.
«Invito tutti i cittadini e i volontari della nostra città a partecipare a queste iniziative – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Cassino Emiliano Venturi – munendosi di un vestiario adeguato per grandi giornate di impegno civile e di amore per la propria città». (altro…)

ONUITALIA.com: Ambiente: incontro Unido-ASS.I.Wa.Ma-aziende italiane per gestione sostenibile rifiuti

 

 

ARTICOLO DA: Onuitalia.com | https://www.onuitalia.com/2019/03/29/rifiuti/

ROMA, 29 MARZO – L’UNIDO ITPO Italy ha organizzato una tavola rotonda con l’International Association of Waste Manager (ASS.I.Wa.Ma) e diverse aziende italiane operanti nel settore dei rifiuti, energetico e idrico, che hanno presentato i rispettivi progetti.paesi Mena

L’incontro è stato organizzato nell’ambito del progetto di UNIDO ITPO Italy per i Paesi MENA (Medio Oriente e Nordafrica)  “Fostering international partnerships between companies from MENA countries and Italian stakeholders operating in energy and sustainable development”, finanziato dal Ministero Italiano dell’Ambiente.
I partecipanti hanno avuto l’opportunità di presentare le loro idee innovative relative al settore dei rifiuti, dell’economia circolare e quello del riciclo. Dal progetto dei pannelli solari portatili generatori di acqua, a quello relativo al riciclo dei rifiuti urbani, tutti i programmi presentati durante durante l’incontro mirano ad una gestione efficace e sostenibile dei rifiuti.

Secondo gli organizzatori la tavola rotonda si è rivelata determinante per identificare obiettivi comuni e per gettare le basi di una una futura cooperazione con le imprese italiane nelle prossime attività che UNIDO ITPO Italy implementerà nel settore dei riciclo.

Condividi

Punto di riferimento per i professionisti che operano in ambito  rifiuti e per imprese ed Enti interessati ai nuovi modelli di Economia Circolare, l’Associazione di Promozione Sociale Ass.I.Wa.Ma. è costituita da un
gruppo di Waste Manager, esperti nella gestione e consulenza in ambito rifiuti a supporto di aziende ed enti.

 

Leggi l’articolo completo: PAG. 15 INCHIESTA 22.02.2019

Condividi

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato!